Lo spettacolo si ispira al patrimonio di racconti, leggende, preghiere legate al mondo della magia, della medicina popolare e della stregoneria della comunità di Seui.
Tre donne eredi delle antiche parche, figure fuori del tempo e dello spazio raccontano se stesse e le vite delle loro progenitrici, come quelle delle loro progenie.
Lo fanno al lavatoio, intente a lavorare. Lo fanno per le case del paese, intente a predicare. Lo
fanno recitando Bregus, cantando per le via del paese.
Queste le diverse tappe di un percorso itinerante che si conclude rà al
carcere spagnolo, dove le attrici de Il crogiuolo, lasceranno spazio a Paola Dessì e Romano Foddai del Teatro S'Arza, che riassumeranno e condenseranno in immagini poetiche, il percorso fino a qual momento compiuto: per loro solo corpi da muovere e suoni da far ascoltare.